Forex Italia, guida base per studiare il business del trading

Forex Italia

Ho pubblicato di recente su tutti i miei siti e quindi anche su forex italia, la nuova Guida Base al Business del Trading. Viene distribuita in forma gratuita. Si tratta di una componente di un iniziativa più ampia del progetto Forex Trading University. Attraverso questa pagina hai la possibilità di scaricare gratuitamente la guida in formato PDF, insieme al Piano Base, il mio primo piano di trading. La guida viene fornita gratuitamente in formato ebook a tutti gli iscritti al coaching gratuito, altrimenti è possibile acquistarla in formato cartaceo su amazon

L’iniziativa del coaching gratuito prevede un lavoro di 6 settimane, finalizzato a spiegarti il business del trading con tutti i suoi vantaggi. Dopo tale periodo potrai scegliere se entrare a far parte della comunità Fx University per studiare e migliorare il business del trading.

forex italia, guida base

Di seguito ti riporto alcune sezioni della Guida Base:

Forex Italia, guida base per studiare il business del trading: Studia per migliorare, non per imitare, pagina 11

Ho sempre amato gli insegnamenti di Joe Ross. Nel suo libro Day Trading spiega tante ottime cose, ma in particolare all’inizio del libro suggerisce come sfruttare al meglio i suoi insegnamenti. Dice più o meno con queste parole: “…non cercare di fare quello che faccio io, piuttosto studia il materiale presente nel libro e poi dedicati per integrarlo nel tuo trading….”. Quindi non cercare di imitare quello che faccio io, ma sfrutta i miei studi per migliorare il tuo trading, questo è il messaggio di Joe Ross. Il trading è un lavoro di studio ed integrazione. Si fa questo in continuazione.

Molti utenti che passano dal blog (forexdna.com) sono alla ricerca del metodo perfetto. Il metodo che farà guadagnare tutti. Non so se esiste, ma certamente io non lo conosco. Inoltre dalla mia modesta esperienza, non credo che un tale metodo possa esistere.

Forex Italia, guida base per studiare il business del trading: Come funziona il business del trading, pagina 15

Il business del trading richiede una competenza interpretativa del mercato e poi una capacità tecnica per la definizione dei piani di trading. Il mercato deve essere interpretato da un punto di vista strategico e poi da un punto di vista operativo. Si definiscono schemi e comportamenti che sono identificabili e ripetitivi.

In questo modo è possibile sfruttare una serie di  comportamenti ripetitivi, per scrivere piani di trading. In questi piani si definiscono le regole per trovare i contesti strategici migliori e le opportunità.

Poi si definiscono le regole per la gestione del rischio, per garantire spese basse in ogni condizione di mercato. In particolare la gestione del rischio è una parte importantissima, perché non tutte le opportunità producono profitti, anzi spesso la maggior parte dei profitti proviene da un numero limitato di operazioni. Pertanto è necessario gestire le spese per mantenerle basse, in tutte quelle condizioni di mercato che risultano sfavorevoli.

Ecco come funziona il trading. Si tratta di un lavoro di gestione, si definiscono le regole e si lavora per ottenere un profitto grazie all’applicazione continuata dei piani. Capitano inoltre periodi dove non si ottiene un profitto ed è necessario gestire l’attività per garantire sempre spese basse, in attesa dei profitti.

Chiaramente esistono tanti approcci diversi, c’è chi lavora solo sul breve periodo o chi lavora solo sul lungo termine. Chi opera con un rischio elevato e chi opera con un rischio basso… etc.

Sicuramente però non è possibile prescindere dai principi fondanti che rendono il trading profittevole. Prima di tutto non esistono trader che guadagnano sempre tutti i giorni, chi lo afferma è un ciarlatano, probabilmente in cerca di polli da spennare (chi deve vendere, ha la necessità di apparire perfetto). Esiste tuttavia una categoria di trader che fa scalping e che considera profitto anche un operazione di 5 pip. Cosa per me impensabile visto che non 5 pip non è possibile costruire alcuna gestione. Tali soggetti usano far vedere lunghe liste di operazioni in profitto, ma che poi a conti fatti non porta a niente, perché basta un solo loss per spazzare via tutto il lavoro fatto. Solo pochi trader/artisti sono in grado di far funzionare il trading con lo scalping, ma li considero più artisti che trader.

Il trading diventa profittevole se siamo in grado di anticipare condizioni di mercato, in grado di produrre, alcune volte, variazioni di mercato ampie. Dico alcune volte, perché anche le opportunità migliori possono non andare a buon fine, per questo è necessario gestire il rischio, per garantire spese basse all’attività a priori.

Un altra verità importante è questa: Abbiamo a che fare tutti i giorni con il rischio e con le spese, mentre non tutti i giorni abbiamo a che fare con i profitti. Significa che un trader capace, prima di tutto deve essere capace di gestire molto bene le spese, prima ancora dei profitti.

Tutto questo deve servire per farti capire come deve essere condotta l’attività. Probabilmente tale verità rompe il sogno dei guadagni facili, ma apre a possibilità concrete e reali, non aleatorie.

Il vero vantaggio del trading e che possiamo guadagnare molti soldi, quando il mercato sviluppa ampie variazioni di mercato. Pertanto vale la pena di studiare e adoperarsi per ricevere i doni che il mercato riserva ai più capaci e ai più pazienti.

Dico spesso durante le sessioni del progetto Forex Trading University che il mercato vuole rispetto per la sua complessità. Si gioca una partita e le armi sono preparazione e pazienza.

Chi si avvicina al mercato con superficialità viene spazzato via violentemente. Il mercato punisce aspramente gli ingenui, che vogliono solo fare soldi,  senza studiare e con tanta fretta.

Io vedo la cosa in questi termini. Il mercato è pronto con grandi doni, ma solo per coloro i quali si presentano con umiltà e grande voglia di lavorare. Per riuscire è necessaria grande passione. E’ il carburante che consentirà di superare le difficoltà per ottenere i doni dal mercato.

Chi cerca di fare solo soldi con il trading, senza sapere niente e senza passione è destinato a fallire.

Forex Italia, guida base per studiare il business del trading: Cosa serve per costruire una strategia di trading, pagina 39

Vediamo cosa serve per costruire un piano di trading. Ogni componente richiede una competenza specifica. Inoltre una strategia di trading, include al suo interno una serie di strategie dedicate alla risoluzione dei problemi.

Il primo problema che si pone è trovare delle condizioni di mercato favorevoli. Ma favorevoli per fare cosa?

Il mercato configura ogni giorno tantissimi comportamenti che possono essere sfruttati, in tanti modi diversi. Devo prima decidere su cosa concentrare la mia operatività. Devo scegliere una dinamica ripetitiva in grado di produrre variazioni di mercato sufficientemente ampie, affinché sia possibile ottenere profitti sufficienti, per pagare le spese e ottenere un risultato netto.

E’ necessario porsi il problema delle spese, perché non è possibile sviluppare un operatività infallibile. Come ho spiegato in precedenza puntiamo a creare una gestione infallibile, per garantire spese basse alla nostra attività, tutte le volte che il mercato non produce una reazione compatibile con il nostro piano. Mentre ci dedichiamo a massimizzare i profitti, nei limiti del possibile, tutte le volte che il mercato sviluppa una reazione favorevole.

Quindi il primo passo è scegliere una dinamica di mercato ripetitiva. Joe Ross nel suo meraviglioso libro Day Trading insegna una cosa semplicissima ed efficace. Consiglia di individuare, dai grafici del passato, tutte le tendenze migliori, vicine alle nostre esigenze, per studiarne la radice.

Svolgendo questo lavoro è possibile individuare delle formazioni specifiche, in grado di produrre reazioni in parte prevedibili.